Come ottenere un finanziamento dalla banca

Finanziamento

Ti sei mai chiesto come ottenere un finanziamento dalla banca? Come mai le banche o qualsiasi altro istituto creditizio da un po di tempo a questa parte hanno smesso  di finanziare le piccole e medie imprese? Beh lascia che te lo dica io: sono cambiate le regole del gioco. Se non  hai mai sentito parlare di Basilea 2 direi che è arrivato il momento. Si tratta di una normativa che prende il nome  dalla città svizzera in cui è stata firmata e che costringe le banche a valutare una impresa con criteri molto più  rigidi e oggettivi.

Come ottenere un finanziamento dalla banca: Il merito creditizio

Il merito creditizio dell’azienda non è più influenzato dall’affidabilità dell’imprenditore come persona fisica e nemmeno dal rapporto personale con il (vecchio) direttore di filiale; ormai i precetti di Basilea 2 impongono valutazioni esclusivamente oggettive sui “numeri” dell’azienda e sul comportamento tenuto con i terzi (fornitori, finanziatori, stato,…) e con il sistema creditizio (Banche, Confidi..).

Con il temine merito creditizio intendo il giudizio con cui la banca ti inquadra al fine di tutelarsi in caso di concessione di un prestito. Al termine della valutazione la banca ti appiopperà una serie di letterine chiamata anche scala di rating che rappresenteranno la tua situazione:

  • AAA: Massima affidabilità credtitizia
  • AA:  Affidabilità creditizia molto alta
  • A:  Alta affadabilità creditizia
  • BBB: Buona affidabilità creditizia
  • BB: Indebitamento elevato
  • B: Difficoltà temporanea di liquidità
  • CCC, CC, C: Difficoltà finanziaria (io direi che la C sta per Cazzi amari!)
  • D: Insolvenza

Come è messo il tuo rating?

Se stai leggendo questo blog può darsi che tu non rientri precisamente nella parte alta di questa scala. Non disperare! il tuo rating, se basso, può essere anche dovuto al fatto che non hai saputo presentarti adeguatamente quando hai richiesto un finanziamento (come fare lo vedremo più avanti).

Forse rientri nella maggioranza delle aziende che si ritrova stretta in una terribile morsa: da una parte le difficoltà che derivano dal pessimo andamento economico del nostro paese; dall’altra le banche che, proprio nel momento di difficoltà, sembrano sempre più restie nel concedere il necessario aiuto per favorire l’uscita dal periodo di crisi.

Forse in passato ti è capitato di non riuscire neanche a capire perché la banca inaspettatamente abbia ritirato il sostegno sempre offerto in precedenza, oppure perché il tuo rating sia improvvisamente peggiorato; è per questo quindi che devi imparare a capire COME RAGIONANO E COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO DALLA BANCA, che tipo di tutele ricercano e quali vincoli devono rispettare per concedere nuovi finanziamenti, grazie a questo poi potrai “aggiustare” i numeri aziendali (nel prossimo post ti farò vedere qualche esempio di sistema di rating utilizzato dalle banche e le azioni che si possono mettere in atto per influire sul merito creditizio dell’azienda).
Come fare quindi a migliorare il tuo rating? Ti elenco le 3 cose più importati:

  • COMUNICARE CON LA BANCA E I SOGGETTI ESTERNI

Devi assolutamente migliorare l’approccio verso il sistema creditizio; nei prossimi anni, anche a seguito dell’entrata in vigore di Basilea 3, gli aspetti qualitativi avranno un’importanza sempre maggiore nei sistemi di rating utilizzati dalle banche e dunque, oltre a specifici interventi di cui discuteremo in appositi post, è necessario che tu impari a dialogare con questi soggetti.

Proprio nella valutazione della tua impresa la trasparenza, la chiarezza e l’atteggiamento collaborativo e professionale dell’imprenditore possono sopperire alla carenza o scarsa significatività dei dati economici, patrimoniali e finanziari, cosa che spesso è inevitabile in aziende medie e piccole.

Devi quindi imparare a produrre regolarmente bilanci di previsione, budget e business plan, nonché a presentarli in modo chiaro e comprensibile al sistema bancario; devi imparare inoltre a saper dialogare con i responsabili/addetti della banca per poter favorire la corretta valutazione dei punti di forza della tua azienda; devi infine essere in grado di dimostrare piena consapevolezza dei risultati aziendali, dimostrando ad esempio la presenza di un buon controllo di gestione interno ed il rispetto delle previsioni di budget.

  • CONTROLLO DI GESTIONE E FINANZA D’IMPRESA

E’ necessario che tu dia un’importanza maggiore alla funzione finanziaria all’interno della tua organizzazione, in termini di programmazione, pianificazione e controllo economico-finanziario dei risultati operativi. Devi essere consapevole che il bilancio è il tuo biglietto da visita tutte le volte che ti presenterai al soggetto finanziatore esterno, pertanto se già i conti aziendali presentano degli elementi di criticità ben difficilmente sarà possibile che la controparte voglia intraprendere con te un cammino che si dimostra pericoloso fin dal suo inizio.

Tu stesso dovrai analizzare il bilancio per capire dove stai sbagliando e cosa non risulta a posto, sempre tenendo a mente come ragionano le banche (soggetti finanziatori). Dovrai mettere in risalto gli aspetti positivi e cruciali della gestione e, contemporaneamente, nascondere quanto più possibile le difficoltà della tua azienda.

Diventa fondamentale anche predisporre un budget o un business plan aziendale, non importa se di dimensioni contenute: è sufficiente, per la piccola azienda, una relazione dettagliata dell’attività dell’impresa, gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le relative azioni che vengono messe in atto per tali scopi, un’ analisi rudimentale del mercato in cui opera e del comportamento della concorrenza nonché alcuni dati e bilanci di previsione (semplificati ovviamente e vedremo come).

  • ATTENTI ALLA CENTRALE RISCHI

In ultima analisi una menzione particolare per un aspetto da tenere sempre più in considerazione: la Centrale Rischi dell’azienda. Non sai cosa è? Continua a seguirci e iscriviti alla newsletter  inserendo la tua mail nella form qui in basso, negli articoli successivi approfondiremo l’argomento, nel frattempo accontentati di un accenno: Si tratta di un cervellone gestito dalla Banca d’Italia sui rapporti finanziari degli attori economici (quindi ci sei anche tu) nei confronti di banche e società finanziarie. Tutti i mesi ogni istituto di credito fra cui le banche, fornisce la quantità e il livello di utilizzo delle linee di credito concesse, nonché eventuali sconfinamenti e ritardi dei pagamenti da parte di ogni cliente segnalato.

Devi possedere una conoscenza adeguata del funzionamento della Centrale Rischi, devi sapere quali sono le informazioni che le banche usano per sapere se possono fidarsi di te e di conseguenza dovrai modificare il comportamento finanziario per ottenere un merito creditizio migliore.

Alla prossima!